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Sulla via della Perdonanza e del Santo Giuseppe da Leonessa

L’AQUILA, 22 agosto 2015. La notizia che mi sorprende dell’anticipato cartellone della prossima “Perdonanza” è la nuova politica perseguita dal Cialente con il suo diretto entourage politico/amministrativo di razza provata.

Nei prossimi giorni vedrà, infatti, la luce, con distribuzione gratuita per quanti interverranno alla presentazione, del libro sulla “Canonizzazione”. Sarà il caso di chiedersi chi paga (o ha già pagato) per la nuova ‘offerta gratuita’ che arriva nel capoluogo? Ma cosè - ci si domanda - il “corpus celestiniano” che da circa trent’anni il Circolo Culturale Spazio Arte, persegue con i suoi supplementi al periodico “abruzzo az 60” le ricerche, le traduzioni, gli approfondimenti, le conferenze, le videoconferenze, l’assemblaggio dei testi frammentati (come nel caso del “Processo della canonizzazione di Celestino V”), dovuti ai suoi accreditati storici e latinisti? Tutto largamente concretizzato in 13 edizioni storico-critiche, apparse dal 1997 ad oggi, non ultimo il testo messo a disposizione dell’Associazione Culturale di Sulmona (presentato il 21 u.s.) per la rievocazione sulla “Consegna del Decreto di nomina di Celestino V). Si dà il caso che un voluminoso testo sulla “Canonizzazione di Celestino V” redatto dagli storici latinisti professori llio Di jorio di Sulmona e Stefania Di Carlo (già autori delle pubblicazioni delle richiamate edizioni) risultava già pronto da anni per essere stampato, ma... i sospesi pagamenti dovuti per le vendite effettuate all’Amministrazione Comunale di L’Aquila (già Amministrazione Tempesta poi Cialente) e dal distributore teramano (interessato per la distribuzione interregionale)....

Eccoci all’incontro con il neo e attuale Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio dell’Aquila, alla dichiarata disponibilità di intervento finanziario per sopperire all’esigenza economica della stampa da parte del Circolo (Associazione Culturale non profit). A seguire: la presentazione della documentazione richiesta dalla Fondazione che solo con lettera datata 30 giugno 2015, ha annunciato un “contributo” di 5000 euro; poco più della metà della spesa annunciata dalla tipografia; in ogni caso da giustificare totalmente, salvo possibili riduzioni in percentuale del contributo stesso.

Eccoci, allora, di fronte a nuove criticità: difficoltà a livello economico e, perplessità che offrono dubbi sulla politica incentrata anche alla “Perdonanza 2015”.

Auguri, in ogni caso, al “libro”.

Non possiamo però non ricordare che il testo viene edito dopo numerose conferenze, videoconferenze, messe in atto, a vasto raggio geografico, dai due latinisti citati; negli ultimi anni anche sul “Processo della Canonizzazione”, come anticipazione e nell’attesa della possibile stampa del testo da parte del Circolo Culturale Spazio Arte. Tutto anche in SpoletoFestivalArt 2014, Assisi, Perugia, L’Aquila, Firenze, Sulmona, ecc., negli ultimi mesi del 2015 a Cascia, Poggio Bustone; attualmente anche nel voluminoso catalogo dell’Expò d’Arte Contemporanea Internazionale 2015, (Leonessa, 23 agosto/l3settembre) in cui un’intera pagina viene dedicata alla possibile uscita del nuovo testo firmato Di brio-Di Carlo. Tutto ciò grazie al Circolo Culturale SpazioArte e senza i contributi dalle istituzioni regionali, provinciali, comunali e... di questa o quella banca o politici più o meno aquilani che si arricchiscono sulla “ricostruzione”

Il proliferare degli accadimenti di basso e clientelare valore locale, materiale e spirituale, l’attualità offerta dalla cronaca nazionale e internazionale, non senza i risvolti che traspaiono nella politica pre-post sisma 2009, vissuti personalmente e a livello familiare, con risvolti anche ‘ritorsivi nella politica editoriale e culturale esplicitata dal sottoscritto, mi hanno sollecitato ad aprire l’importante excursus della mostra leonessiana con una citazione di Marco Porcio Catone il “censore”: “I ladri di beni privati passano la vita in carcere o in catene, quelli dei beni pubblici nelle ricchezze e negli onori”. Credo sia opportuno, a questo punto, dire che mi era stato esplicitamente richiesto una storicizzazione critica e veloce sul tema: “Sulla via del Santo Giuseppe, per la lotta contro l’usura, la corruzione l’estorsione”.

Emidio Di Carlo

Giornalista e critico d’arte

Direttore Responsabile di

“abruzzo az 60”

Pubblicato il 25/8/2015 alle 14.56 nella rubrica Arte.

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